Oooohhhiiii San Valentino, quanto ti detesto! (No, non è vero, abbiamo fatto pace).

Oooohhhiiii San Valentino, quanto ti detesto! (No, non è vero, abbiamo fatto pace).

Ricordo come fosse ieri: avevo 16 anni e il mio ragazzo di allora (ne ero perdutamente innamorata, l’ho rivisto di recente ed è sempre bellissimo, ndr) mi chiese cosa volessi fare per San Valentino.

“Io odio San Valentino!”.

Non so nemmeno perché lo dissi: fondamentalmente non ne sapevo poi molto dell’amore, né di come certe ricorrenze fossero diventate più marketing che altro.

Fatto sta che non ho mai, mai festeggiato San Valentino 🤣🤣
In passato diventò quasi una crociata; nel tempo è diventato completo menefreghismo e mi fa sorridere pensare a quanto abbia detestato questa ricorrenza.

Ricordo che, quando avevo il ristorante, decisi addirittura di organizzare la festa di San Faustino (per i single, obviously!) e assolutamente non quella per San Valentino. Fu una serata memorabile, la ricordo troppo divertente.

Dopo tutta questa premessa, siccome sono in realtà una persona estremamente rispettosa delle scelte altrui e penso che ognuno sia liberissimo di festeggiare le ricorrenze che desidera, ho pensato di fare anch’io qualcosa di carino ♥️

Visto che una delle più dirette conclusioni dei rapporti amorosi è il sesso, per codesta ricorrenza amorosa condividerò 2 cose con voi:

1 ricetta culinaria afrodisiaca, che potrete fare anche se siete single, non vi preoccupate 🤣🤣


1 sinergia di oli essenziali per il massaggio di coppia (questo farvelo da sole è già più complesso!).

Quindi restate sintonizzate: domani le condividerò con voi ✨

E tu?
Sei pro o contro la festa degli innamorati?

 

*BREVI CENNI STORICI

 

San Valentino fu un vescovo di Terni vissuto nel III secolo d.C., martirizzato il 14 febbraio del 273 durante le persecuzioni contro i cristiani. Il suo culto è documentato solo alcuni secoli dopo, segno che storia e leggenda si sono presto intrecciate.


L’associazione con l’amore nacque più tardi: con la diffusione del cristianesimo, feste pagane legate alla fertilità, come i Lupercalia, vennero reinterpretate e nel 496 papa Gelasio fissò il 14 febbraio come giorno dedicato al santo.


La dimensione romantica della festa è invece moderna: dall’Ottocento, soprattutto nei paesi anglosassoni, si diffuse lo scambio di biglietti d’amore (Valentine), contribuendo alla trasformazione commerciale della ricorrenza.

Baci e abbracci!

Alice Chiara 

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